Statuto dell’Associazione Giardinieri Bioetici Aps
ART. 1
(Denominazione e sede)
È costituito, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017, del Codice Civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: Associazione Giardinieri Bioetici, assume la forma giuridica di Associazione di
promozione sociale (Aps in sigla) non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’Associazione ha sede legale in rione duomo calle Rosalba Carriera 307, 30015 Chioggia (Venezia). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
ART. 2
(Statuto)
L’Associazione di Promozione Sociale è disciplinata dal presente Statuto, ed agisce nel rispetto del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i., delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi
generali dell’ordinamento giuridico.
L’Assemblea può deliberare l’eventuale regolamento di esecuzione dello Statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.
ART. 3
(Efficacia dello Statuto)
Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’Associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’Associazione stessa.
ART. 4
(Interpretazione dello Statuto)
Lo Statuto è valutato secondo le regole dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al Codice Civile.
ART. 5
(Finalità e Attività)
L’Associazione esercita in via principale una attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività che si propone di svolgere in favore dei
propri associati si avvarrà in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati in base all’art. 5
comma 1 del D.lgs. 117/2017. Più precisamente si propone di promuovere, sviluppare e divulgare pratiche giardinieristiche e tecnologie di settore che siano in sintonia con la rete della vita biologica, che rendano
possibile la nascita e il mantenimento di giardini e orti equilibrati e ricchi di biodiversità. Si impegna a diffondere una visione ecologica e rispettosa del giardino e di una etica professionale integerrima. Per
questo si prefigge di avviare incontri di formazione sulle tematiche di buone pratiche di giardinaggio, ecosostenibilità e biodiversità anche attraverso pubblicazioni, manifestazioni, convegni, mostre, dibattiti,
seminari, conferenze ed altre forme di divulgazione, rivolgendosi sia al pubblico professionale che non professionale. L’associazione prenderà le distanze e non accetterà finanziamento da aziende ed enti che
contravvengano a questa impostazione, pena il venir meno della finalità dell’associazione e quindi il suo stesso scioglimento immediato.
L’associazione si potrà inoltre occupare di organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica
del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
L’Associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del Terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con
apposito Decreto Ministeriale. La loro individuazione è operata da parte del Consiglio Direttivo.
L’Associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs.
117/2017.
Le previsioni contenute nel presente articolo che risultano essere incompatibili con la qualifica di onlus, quali le ulteriori finalità perseguite e le attività diverse dall’art. 10 del D.lgs. 460/97, acquistano efficacia a
decorrere dal termine indicato nella norma transitoria.
L’Associazione può operare in tutto il territorio nazionale o all’estero.
ART. 6
(Ammissione)
Sono associati dell’Associazione le persone fisiche che condividono le finalità e gli scopi associativi.
Possono aderire all’Associazione altri enti del Terzo Settore o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non superi il cinquanta per cento del numero dei soci fisici dell’Associazione e che ogni associazione
conti come 1 solo voto nelle assemblee. Essa può favorire la costituzione di consorzi promozionali operativi e di servizi.
Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al numero minimo richiesto dalla Legge. Se successivamente alla costituzione il numero dovesse scendere al di sotto del minimo
richiesto, l’Associazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio del Registro Unico Nazionale ed integrare il numero entro un anno.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La
deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati. In caso di rigetto della domanda, il Consiglio Direttivo comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola.
L’aspirante associato può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea in occasione della successiva convocazione. L’ammissione ad associato è a tempo
indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. Non è ammessa la categoria di associati temporanei. La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutabile.
ART. 7
(Diritti e doveri degli associati)
Gli associati hanno pari diritti e doveri.
Hanno il diritto di
⚫ eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
⚫ essere informati sulle attività dell’Associazione e controllarne l’andamento;
⚫ prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee;
⚫ esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite dal successivo art. 19;
⚫ votare in Assemblea se iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in regola con il pagamento della quota associativa, se prevista;
⚫ denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del Codice del Terzo Settore.
e il dovere di:
⚫ rispettare il presente Statuto e l’eventuale regolamento interno;
⚫ versare, se prevista, la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’organo competente.
ART. 8
(Volontario e attività di volontariato)
L’associato volontario svolge la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà. La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’Associazione. L’attività dell’associato volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Agli
associati volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentateper l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’Associazione
nel Regolamento. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfetario.
ART. 9
(Perdita della qualifica di associato)
La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione. L’associato può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. L’associato che contravviene gravemente ai doveri
stabiliti dallo Statuto, può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà
essere comunicata adeguatamente all’associato. L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno di notifica della deliberazione.
ART. 10
(Gli organi sociali)
Sono organi dell’Associazione:
⚫ Assemblea degli associati;
⚫ Consiglio Direttivo;
⚫ Presidente;
⚫ Organo di controllo (la cui nomina è subordinata al verificarsi delle condizioni di legge);
⚫ Organo di revisione legale dei conti (la cui nomina è subordinata al verificarsi delle condizioni di legge).
ART. 11
(L’Assemblea )
L’Assemblea è composta dagli associati dell’Associazione, iscritti nel Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale, ove prevista. È l’organo sovrano. Ciascun associato ha diritto ad un voto e
può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce alla all’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di tre associati. Gli associati che per
motivi di distanza geografica, impedimento lavorativo o di salute non potessero partecipare di persona all’associazione possono farlo con gli strumenti telematici che l’Associazione riterrà più opportuni e già
sperimentati durante l’emergenza Covid. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o persona nominata a Presidente dai convenuti all’Assemblea stessa.
È convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione,
l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione. Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail spedita/divulgata al recapito risultante dal libro degli associati e/o
mediante avviso affisso nella sede dell’Associazione. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario. I voti sono palesi, tranne
quelli riguardanti le persone. Delle riunioni dell’Assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’Associazione. L’Assemblea può essere ordinaria o
straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
ART.12
(Compiti dell’Assemblea)
L’Assemblea:
⚫ determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione;
⚫ approva il bilancio di esercizio e il bilancio sociale, quando previsto;
⚫ nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
⚫ nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
⚫ delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità
nei loro confronti;

⚫ delibera sulle modificazioni dell’Atto Costitutivo o dello Statuto;
⚫ approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
⚫ delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione;
⚫ delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’Atto Costitutivo o dallo Statuto alla sua
competenza.
ART. 13
(Assemblea ordinaria)
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli
associati presenti, in proprio o in delega. L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. È ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare
l’identità dell’associato che partecipa e vota. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che
riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.
ART. 14
(Assemblea straordinaria)
L’Assemblea straordinaria modifica lo Statuto dell’Associazione con la presenza di almeno 3⁄4 degli associati e
il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la
devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno 3⁄4 degli associati.
ART. 15
(Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo governa l’Associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali
dell’Assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato. Il Consiglio Direttivo è
composto da numero 7 membri eletti dall’Assemblea tra le persone fisiche associate. Dura in carica per n. 5
anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 4 mandati. Il Consiglio Direttivo è validamente
costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza
dei presenti. Si applica l’articolo 2382 del Codice Civile. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica
l’articolo 2475-ter del Codice Civile. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione la cui competenza non sia per Legge di pertinenza esclusiva dell’Assemblea. In particolare,
tra gli altri compiti:
⚫ amministra l’Associazione;
⚫ attua le deliberazioni dell’Assemblea;
⚫ predispone il bilancio di esercizio, e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone all’approvazione
dell’Assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge;
⚫ predispone tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione economica
dell’esercizio;
⚫ stipula tutti gli atti e contratti inerenti alle attività associative;
⚫ cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza;
⚫ è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel RUNTS;
⚫ disciplina l’ammissione degli associati e la loro esclusione motivata;
⚫ accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati.
Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono
opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore o se non si prova che i terzi
ne erano a conoscenza.
Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dall’Assemblea assieme
agli altri componenti del Consiglio Direttivo.
ART. 16
(Il Presidente)

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno a maggioranza dei presenti, rappresenta
legalmente l’Associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni
volontarie o per eventuale revoca decisa dall’Assemblea. Almeno un mese prima della scadenza del
mandato, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente e del Consiglio Direttivo. Il
Presidente convoca e presiede l’Assemblea e del Consiglio Direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla
base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all’attività compiuta. Il
Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato
nell’esercizio delle sue funzioni.
ART. 17
(Organo di controllo)
L’Organo di controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30 del D. Lgs.
117/2017.
L’Organo di controllo:
⚫ vigila sull’osservanza della legge, dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
⚫ vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto
funzionamento;
⚫ esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità
sociale;
⚫ attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14. Il
bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
Può esercitare, al superamento dei limiti stabiliti dal D.lgs. 117/2017 all’art. 31, la revisione legale dei conti.
In tal caso è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro. Il componente dell’organo di controllo
può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli
amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
ART. 18
(Organo di revisione legale dei conti)
È nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017 ed è formato da un revisore contabile
iscritto al relativo registro.
Art. 19
(Libri sociali)
L’Associazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:
a) il libro degli associati tenuto a cura del Consiglio Direttivo;
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali
redatti per atto pubblico, tenuto a cura del Consiglio Direttivo;
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, dell’Organo di controllo, e degli altri
organi sociali, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono;
d) il registro dei volontari, tenuto a cura del Consiglio Direttivo e aggiornato annualmente.
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri
sociali tenuti presso la sede legale dell’ente, entro 15 giorni dalla data della richiesta formulata al Consiglio
Direttivo.
ART. 20
(Risorse economiche)
Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
⚫ quote associative;
⚫ contributi pubblici e privati;
⚫ donazioni e lasciti testamentari;
⚫ rendite patrimoniali;

⚫ attività di raccolta fondi;
⚫ rimborsi da convenzioni;
⚫ proventi da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività
economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e
comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali, realizzabili fino all’operatività del
RUNTS.
⚫ ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.lgs. 117/2017.
ART. 21
(I beni)
I beni dell’Associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni
registrati mobili possono essere acquistati dall’Associazione, e sono ad essa intestati.
I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’Associazione
sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’Associazione e può essere consultato dagli
associati.
ART. 22
(Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio)
L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi,
riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di
utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate,
per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
ART. 23
(Bilancio)
Il bilancio di esercizio dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. È redatto ai
sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e deve rappresentare in
maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’Associazione. Il bilancio è predisposto
dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall’Assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio
cui si riferisce il consuntivo e depositato presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore entro il 30
giugno di ogni anno.
ART. 24
(Bilancio sociale)
È redatto nei casi e modi previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 25
(Convenzioni)
Le convenzioni tra l’Associazione di promozione sociale e le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 56
comma 1 del D. Lgs. 117/2017 sono deliberate dal Direttivo che ne determina anche le modalità di
attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell’Associazione, quale suo legale rappresentante.
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, presso la sede dell’Associazione.
ART. 26
(Personale retribuito)
L’Associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 36 del D.
Lgs. 117/2017. I rapporti tra l’Associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da
apposito regolamento adottato dall’Associazione.
ART. 27
(Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari)
Gli associati volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio e per la
responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 28
(Responsabilità dell’Associazione)

Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’Associazione (cioè i membri del Consiglio
Direttivo), i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni assunte rispondono,
personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’Associazione.
ART. 29
(Assicurazione dell’Associazione)
L’Associazione di promozione sociale può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed
extra contrattuale dell’Associazione stessa.
ART. 30
(Devoluzione del patrimonio)
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta
dalla legge, ad altri enti del Terzo Settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 31
(Disposizioni finali)
Per quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai
principi generali dell’ordinamento giuridico.
ART. 32
(Norma transitoria)
Tutti gli adempimenti legati all’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, che risultano essere
incompatibili con l’attuale disciplina, trovano applicazione all’operatività del RUNTS medesimo. A decorrere
dal termine di cui all’art. 104 del D. Lgs. 117/2017, in coerenza con l’interpretazione autentica data al
medesimo articolo ad opera dell’art. 5-sexies del D.L. n. 148/2017, la qualifica di onlus cessa di efficacia e (LE
ASSOCIAZIONI NON ISCRITTE ALL’ANAGRAFE DELLE ONLUS DEVONO STRALCIARE LA DICITURA “LA
QUALIFICA DI ONLUS CESSA DI EFFICACIA”) trovano applicazione le disposizioni fiscali contenute nel titolo X
del D. Lgs. 117/2017. L’acronimo ETS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà
spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo
dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
ART.33
(Concessione del marchio registrato “Giardinieri Bioetici®”)
I signori Fenio Simone e Francisco Panteghini intestatari del marchio registrato di qualità del giardinaggio
“Giardiniere BioEtico®” cedono gratuitamente all’associazione Giardinieri Bioetici Italia il marchio, i diritti
d’uso, i domini internet Giardiniere.bio e giardinieribioetici.it e del relativo sito web, la casella di posta
info@giardiniere.bio, la pagina Facebook “Giardinieri BioEtici”.