La visita di un giardino storico secolare, dal forte progetto, denso di simboli spirituali articolati in un percorso evolutivo, può aprire nuove comprensioni su un intero mondo culturale e storico oltre a dare ristoro alle nostre anime nel verde e nella bellezza. Da non perdere la competenza del paesaggista Matteo Furian e la contagiosa passione di Francisco Merli Panteghini con i suoi esercizi di percezione dei luoghi.

Oltre 800 piante secolari di 100 diverse specie. Il Percorso di Salvificazione che si snoda tra labirinto di bosso, la Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo. Benevenuti al Giardino Monumentale di Valsanzibio, in provincia di Padova, uno dei parchi più belli d’Europa, trionfo di botanica, architettura e simboli.

Nel Cinquecento la nobile famiglia veneziana dei Barbarigo acquistò la sua “villa di delizia” dove si rifugiò, nel 1630, per scampare alla peste. E lì il senatore Francesco Zuane fece voto di creare un’opera monumentale se l’epidemia avesse risparmiato la sua famiglia. I suoi figli onorarono l’impegno. I lavori iniziarono nel 1665 su progetto di Luigi Bernini, fratello del celebre Gian Lorenzo, e durarono 34 anni. La vista spettacolare sul giardino avrebbe ispirato André Le Nôtre, autore della reggia di Versailles.

Aperte le iscrizioni al 328 7021253. Segui evento facebook in continuo aggiornamento: evento in collaborazione con Amico Giardiniere e Giardinieri BioEtici. Auto in partenza da Chioggia (h 13), Dolo (h 13.30) o ritrovo all’ingresso (h 14)

Video con immagini: https://video.gelocal.it/mattinopadova/locale/giardino-di-valsanzibio-storia-della-piccola-versailles-dei-colli-euganei/92342/92803